TORINO, l’origine del nome.
Le leggende sono molte: noi ve ne presentiamo un paio.
La più quotata:
Dal nome del popolo dei Taurini, che anticamente scese dalle montagne per stanziarsi nell’area dove attualmente sorge la città. La loro etimologia avrebbe origine dalla radice indoeuropea «taur», a sua volta derivata dal greco antico «oros», montagna e dal sanscrito «sthur», massiccio. La radice «taur» potrebbe anche prendere origine dal celtico «thor», sempre con il significato di montagna.
Con la conquista romana nel 58 a.C., i romani vi creano un presidio militare che venne chiamato Iulia Taurinorum, in onore dell’imperatore Giulio Cesare. Con l’imperatore Augusto, l’accampamento venne trasformato in vera e propria colonia romana: nel 28 a.C., il nome della città divenne quindi Augusta Taurinorum.
La più curiosa:
La leggenda narra che nei boschi intorno alla città abitasse uno spaventoso drago, che spargeva il terrore tra la popolazione sputando fuoco e fiamme, mangiando gli animali degli allevamenti e uccidendo le persone. Gli abitanti del posto, cercando una soluzione per sconfiggere il drago e tornare a vivere in pace, pensarono di mandare un altro animale che potesse lottare contro questo essere spaventoso. La scelta ricadde su un toro dal pelo rosso, l’animale più forte e robusto che avessero a disposizione. Per renderlo ancora più forte e per aumentare le possibilità di vittoria, gli abitanti della città diedero da bere all’animale una mistura di acqua e vino rosso. Ed in effetti, questa bevanda rese il toro ancora più battagliero ed impaziente.
Dopo che ebbe bevuto questo “elisir”, il toro rosso fu portato nel bosco e la lotta con il drago ebbe inizio. Il valoroso animale, battendosi con tutte le sue forze, riuscì a ferire con le corna la creatura e alla fine ebbe la meglio, riuscendo ad ucciderla.
Durante il duro combattimento il toro dal pelo rosso rimase però gravemente ferito e morì poco dopo. La popolazione del villaggio fu talmente grata al toro rosso e al suo sacrificio che decise di aggiungerlo all’olimpo delle proprie divinità e di metterlo nello stemma cittadino.
Da questo valoroso toro deriva quindi il nome di Torino ed il legame che ancora oggi la città ha con questo animale, simbolo di forza, tenacia, coraggio e libertà, ritenute virtù del popolo torinese.